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Vilya, l’Anello dell’Aria o Anello di Zaffiro, è uno dei tre Anelli del Potere degli Elfi, insieme a Narya e Nenya. É il più potente dei tre anelli e fu affidato da Celebrimbor al Re Supremo dei Noldor Gil-Galad per poi passare, alla sua morte avvenuta nel 3441 SE, a suo cugino Elrond Mezzelfo. Fu portato ad Aman da Elrond alla fine della Terza Era.

Etimologia Modifica

Vilya è una parola Quenya che sta ad significare letteralmente "Anello dell'Aria".

Descrizione e PoteriModifica

Viene descritto come il più potente, poiché possiede il potere di preservare in un luogo circoscritto pace e tranquillità. Generalmente si attribuisce l’appellativo di "Anello dell’Aria" per indicarne la superiorità agli altri due che vengono invece chiamati col nome di "Anello di Fuoco" e "Anello dell'Acqua". Esso presenta una pietra incastonata nel suo corpo in metallo, la gemma è di colore blu, da cui ha origine il nome di "Anello di Zaffiro".

StoriaModifica

Vilya venne forgiato insieme a Narya e Nenya da Celebrimbor nella Seconda Era, durante la forgiatura Sauron non collaborò con gli Elfi e grazie a questo l’anello non fu assoggettato dall'Oscuro Signore e mantenne i suoi poteri intatti durante il predominio di Sauron. Inizialmente Vilya fu inviato a Gil-Galad, che per un certo tempo conservò anche Narya, ma prima di recarsi a Mordor per fronteggiare Sauron insieme ad una alleanza con gli Uomini il nobile elfo lasciò Vilya al mezzelfo Elrond. Quest’ultimo per lungo tempo conservò il manufatto a Gran Burrone e grazie al potere dell’Anello Imladris rimase un luogo sicuro dove dimorava la pace, infatti la città venne soprannominata l’Ultima Casa Accogliente.

Dopo la disfatta di Sauron, Vilya, come Narya e Nenya, perse i suoi poteri e venne condotto da Elrond ad Aman.

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