Tar-Telemmaitë fu una uomo della stirpe dei Dúnedain di Númenor che visse durante la Seconda Era. Figlio di Tar-Ancalimon succedette al padre alla morte di questi nel 2386 SE, divenendo il quindicesimo Re di Númenor. Continuò la politica paterna di vicinanza con gli Uomini del Re ed ampliò ulteriormente il domino dei Dúnedain nella Terra di Mezzo. Morì nel 2637 SE e gli successe la figlia Tar-Vanimeldë, che divenne la terza Regina regnante di Númenor.
Etimologia[]
Telemmaitë è una parola di origine Quenya che significa "Ammantato di Argento".
Biografia[]
Telemmaitë nacque a Númenor nel 2136 SE da Tar-Ancalimon. Come il padre e il nonno prima di lui, egli era fortemente critico verso i Valar, a causa del divieto di far vela verso l'Ovest, e invidioso per l'immortalità degli elfi e durante il suo regno la fazione degli Uomini del Re si rafforzò ulteriormente. Aveva una viscerale passione per l'argento, soprattutto per il Mithril, e durante il suo periodo di comando sguinzagliò i suoi servitori per tutta la Terra di Mezzo affinché gliene procurassero in grandi quantità. Ebbe un unica figlia cui fu dato il nome di Vanimeldë. Morì nel 2526 SE all'età di 390 anni, dopo averne passati 140 sul trono.