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Stemma araldico di Finwe

Re Supremo dei Noldor (in lingua originale High King of the Noldor) era un titolo detenuto da Finwë e dai suoi discendenti. Benché all'inizio della storia di questo popolo avesse un peso specifico, a seguito dell'esilio dei Noldor da Valinor divenne soprattutto un titolo onorifico. L'ultimo Re Supremo dei Noldor nella Terra di Mezzo fu Gil-Galad che morì nel 3441 SE; suo cugino Elrond non rivendicò mai il titolo, pur discendendo da parte di padre da Turgon.

Etimologia Modifica

In Quenya questo titolo si traduce con Noldorantar.

Successione Modifica

Le modalità di successione non vennero mai definite con apposite leggi, anche perché non se ne avvertiva la necessità essendo gli Elfi immortali. Tuttavia con la morte di Finwë e la successione di Fingolfin si affermò la consuetudine che a succedere al Re in caso di morte fosse il figlio primogenito o il parente maschio più prossimo.

Storia Modifica

Finwe

Finwë, primo Re Supremo dei Noldor

Primo a portare questo titolo nella storia dei Noldor fu Finwë, colui che guidò il popolo dei Noldor durante il Grande Viaggio per giungere a Valinor. Finwë stabilì la propria residenza nella città di Tirion e governò il suo popolo con saggezza facendolo crescere in gloria e ricchezza. Si sposò due volte: la prima con una dama Noldor di nome Míriel, dalla cui unione nacque Fëanor ma il parto spossò a tal punto la sua sposa che ella decise volontariamente di abbandonare la vita; il secondo matrimonio fu invece con una dama della stirpe dei Vanyar da cui ebbe quattro figlie: due maschi (Fingolfin e Finarfin) e due femmine (Findis e Írimë). Purtroppo Fëanor e Fingolfin non andarono mai d'accordo, essendo convinto il primo che il secondo complottasse con i Valar per sottrargli la primogenitura. Fu grazie a questi dissidi che Morgoth riuscì a spargere la discordia tra i Noldor e i Valar.

Fëanor con stemma

Fëanor secondo Re Supremo dei Noldor

Dopo l'assassinio di Finwë durante l'Ottenebramento di Valinor, suo figlio Fëanor si auto-proclamò Re Supremo dei Noldor e esortò il suo popolo a seguirlo nella Terra di Mezzo per vendicarsi di Morgoth e al tempo stesso forgiare una nuova esistenza liberi dal giogo dei Valar. Egli convinse i Noldor a seguirlo ma una piccola parte, guidata da suo fratello Finarfin, spaventata dalla Maledizione di Mandos decise di tornare indietro, ottenendo il perdono dei Valar e il titolo di Re Supremo dei Noldor in Valinor. Dopo aver abbandonato il fratello Fingolfin e la sua gente nell'Helcaraxë, Fëanor giunse infine nel Beleriand ma trovò la morte combattendo contro Gothmog durante la Dagor-nuin-Giliath. Con la sua morte il titolo sarebbe dovuto passare al figlio maggiore Maedhros ma la cattura di questi e l'arrivo delle schiere di Fingolfin, che odiavano i Figli di Fëanor, creò un'impasse che rischiò di scatenare una guerra civile tra i Noldor.

Il conflitto fu poi evitato grazie ad un accordo raggiunto tra Maedhros e Fingon che aveva salvato il cugino dalla prigionia in Angband: Maedhros e i suoi fratelli avrebbero rinunciato alle proprie pretese al titolo riconoscendo Fingolfin quale Re Supremo, ma si riservavano di crearsi un proprio regno autonomo dal quale condurre la guerra contro Morgoth.

Fingolfin vs Morgoth by Denis Gordeev

Fingolfin, Terzo Re Supremo dei Nolnor, affronta Morgoth in duello

Fingolfin fu Re Supremo dei Noldor per circa quattro secoli e mezzo, mentendo la propria dimora nella regione dell'Hithlum. Benché nominalmente fosse il re di tutti i Noldor egli esercitava la propria autorità unicamente nella regione dell'Hithlum, mentre i regni del Nargothrond, di Gondolin e la Marca di Maedhros erano praticamente indipendenti, nonostante i rispettivi sovrani dovessero consultarsi con Fingolfin, che aveva l'esercito più numeroso, per concertare la strategia militare. Durante il suo regno gli Elfi passarono all'offensiva, sconfiggendo Morgoth nella Dagor Aglareb e riuscendo a chiudere l'Assedio di Angband. Sempre durante il suo regno le genti degli Edain giunsero nel Beleriand con la Casa di Bëor e la Casa di Marach che si riconobbero come suoi vassalli: alla prima fu assegnata la regione del Dorthonion, mentre la seconda pose la propria dimora nella regione del Dor-lómin. Tuttavia Fingolfin trovò la morte durante la Dagor Bragollach combattendo contro Morgoth in un duello passato poi alla storia. Fu salvato dalle aquile e portato a Gondolin dove venne sepolto dal figlio Turgon.

Fingon

Fingon, Terzo Re Supremo dei Nolnor nella Terra di Mezzo

A succedergli fu il figlio maggiore Fingon, grande amico di Maedhros, che si trovò ad affrontare una situazione difficile: grazie alla grande vittoria ottenuta nella Dagor Bragollach infatti, le truppe di Angband dilagavano ormai in tutto il Beleriand settentrionale e i primi anni di regno furono impiegati per respingere i nemici. Tuttavia, grazie anche al coraggio degli Uomini della Casa di Hador i nemici furono bloccati e le forze degli Elfi ripresero l'iniziativa. Nonostante la perdita del fido alleato Finrod Felagund, ucciso da Sauron mentre aiutava Beren, nel 465 PE Fingon si fece convincere da Maedhros a partecipare ad una grande alleanza militare, nota in seguito come Alleanza di Maedhros, che riuniva tutti i popoli del Beleriand (Elfi, Nani e Uomini) decisi a lottare contro Angband. Nonostante i regni del Nargothrond e del Doriath non avessero inviato molti guerrieri (Thingol inviò solamente Beleg e Mablung), Fingon e Maedhros erano abbastanza fiduciosi e nel 472 PE lanciarono la grande offensiva che li portò fin davanti ai cancelli di Angband. Tuttavia le cose non andarono come previsto e gli eserciti dell'Alleanza furono sbaragliati, anche grazie al tradimento degli Esterlings di Ulfang, in quella che viene ricordata come la Nirnaeth Arnoediad. Circondato da diversi Balrog Fingon venne ucciso da Gothmog che gli spaccò il capo con un'ascia infuocata.

Turgon

A Fingon succedette dunque il fratello minore Turgon che, grazie all'eroico sacrificio di Húrin e degli Uomini della Casa di Hador, riuscì a rientrare a Gondolin con le proprie schiere quasi intatte. Sgomento per la sconfitta subita, Turgon si rese conto che né gli Elfi né gli Uomini avrebbero mai potuto sconfiggere Morgoth senza l'aiuto dei Valar. Per questo motivo il Re si chiuse nella sua città inviando però dei messaggeri presso Círdan affinché costruissero delle navi e tentassero di fare vela per Valinor e impetrare l'aiuto dell Potenze. L'aiuto sperato giunse a Gondolin nella forma dell'eroe Tuor accompagnato dall'elfo Voronwë; questi su ordine di Ulmo esortò il Re ad abbandonare Gondolin e recarsi presso le Foci del Sirion, ma non fu ascoltato anche a causa dei consigli che Maeglin, nipote di Turgon, dette allo zio. Egli comunque concesse a Tuor di prendere sua figlia in sposa e da quest'unione nacque Eärendil il Marinaio. Turgon morì durante la Caduta di Gondolin, causata dal tradimento dell'infido Maeglin, combattendo presso il suo palazzo e rifiutandosi fino all'ultimo di lasciare la sua bella città.

Gil-Galad con Aeglos

Con la morte di Turgon la linea di Fingolfin si estinse e il titolo passò dunque all'ultimo esponente della linea di Finwë ancora in vita nella Terra di Mezzo, cioè Gil-Galad. Era questi figlio di Orodreth e dunque pronipote di Finarfin, colui che a Valinor aveva il titolo di Re Supremo dei Noldor in Aman. Gil-Galad combatté nella Guerra d'Ira guidando i superstiti del suo popolo raccolti attorno a lui. Alla fine della guerra tuttavia, nonostante i Valar avessero perdonato i Noldor, Gil-Galad decise di rimanere nella Terra di Mezzo con la maggior parte dei suoi e fondò il regno del Lindon. Fu il sovrano dei Noldor che regnò più a lungo ininterrottamente e durante il suo regno perseguì una politica di amicizia con i Dúnedain e contrastò sempre la nefasta influenza di Sauron. Dopo l'Akallabêth fornì assistenza ai Dúnedain superstiti e aiutò Elendil a fondare i regni di Arnor e Gondor e nel 3441 SE si unì con il suo esercito all'Ultima Alleanza tra Elfi e Uomini combattendo nella Battaglia di Dagorlad e nell'Assedio di Barad-dûr. Trovò la morte assieme a Elendil e Anárion duellando contro Sauron a Mordor.

Elrond Mezzelfo

Dopo Gil-Galad non ci furono più Re Supremi dei Noldor nella Terra di Mezzo, anche perché questi con la fine della Seconda Era cominciarono ad salpare alla volta di Aman. Alta considerazione tra i pochi Noldor rimasti nella Terra di Mezzo aveva comunque Elrond Mezzelfo, Signore di Imladris e nipote di Turgon di Gondolin il quale tuttavia non volle mai rivendicare per sé il titolo di Re Supremo dei Nolnor. Nel 3021 TE anche Elrond e Galadriel infine salparono alla volta di Aman, seguiti poco tempo dopo da ciò che restava di Noldor.

Lista dei Re Modifica

  • Finwë (1102 AA - 1495 AA): Fu il primo Re Supremo dei Noldor e padre di Fëanor, Fingolfin e Finarfin. Condusse i Noldor a Valinor ed edificò la città di Tirion. L'amore per il figlio maggiore gli impedì di vedere l'oscurità nel cuore di questi, ponendo le premesse per le tensioni che portarono all'esilio dei Noldor. Morì a Formenos ucciso da Morgoth nel 1495 AA.
  • Fëanor (1495 AA - 1497 AA): figlio maggiore di Finwë fu il più grande dei Noldor e il migliore artigiano della Terra di Mezzo. Guidò i Noldor nel Beleriand intenzionato a vendicare l'assassinio del padre e il furto dei Silmarilli. Morì nel 1497 AA a causa delle ferite riportate nella Dagor-nuin-Giliath combattendo contro Gothmog. Alcuni contestano il fatto che sia computato come Re Supremo in quanto non fu mai riconosciuto tale dalla maggioranza dei Noldor, che pure lo seguirono nella Terra di Mezzo.
  • Fingolfin (1499 AA - 455 PE): figlio secondogenito di Finwë fu, a seconda delle interpretazioni, il Secondo o il Terzo Re Supremo dei Noldor. Sopravvissuto con le sue schiere alla traversata dell'Helcaraxë, giunse nel Beleriand al sorgere della prima alba del sole. Dopo che suo figlio Fingon salvò Maedhros da Angband le tensioni con i Figli di Fëanor si appianarono e Fingolfin fu riconosciuto come Re Supremo dei Noldor e risiedette nell'Hithlum. Morì nel 455 PE dopo un duro duello con Morgoth davanti ai cancelli di Angband durante la Dagor Bragollach.
  • Fingon (455 PE - 473 PE): figlio primogenito di Fingolfin, divenne il quarto Re Supremo dei Nolnor dopo la morte del padre nella Dagor Bragollach. Si unì all'Alleanza di Maedhros, di cui era un grande amico, per combattere contro Morgoth, tuttavia la battaglia, in seguito conosciuta come Nirnaeth Arnoediad, non andò come previsto e il Re dei Noldor trovò la morte per mano di Gothmog.
  • Turgon (473 PE - 511 PE): ultimo figlio maschio sopravvissuto di Fingolfin, alla morte del fratello Fingon divenne il terzo Re Supremo dei Noldor della Terra di Mezzo. vista la mala parata nella guerra contro Morgoth optò per trincerarsi nella città nascosta di Gondolin sperando nell'aiuto dei Valar. L'aiuto giunse nella forma dell'eroe Tuor recante un messaggio per il Re nel quale il Vala esortava il Re ad abbandonare la città ma non fu ascoltato. Morì durante la Caduta di Gondolin nel crollo della sua torre.
  • Gil-Galad (511 PE - 3441 SE)
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