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Gli Orocarni, conosciuti anche come Montagne Rosse, sono la più orientale delle catene montuose della Terra di Mezzo. Furono edificate dai Valar all'inizio dei giorni, prima che la simmetria e l'ordine di Arda fossero sconvolti dalle guerre contro Melkor.

Etimologia Modifica

Orocarni è una parola di origine Sindarin che significa letteralmente "Montagne Rosse".

Popolazione Modifica

Exquisite-kfind Per approfondire, vedi le voci Nani e Avari.

Sugli Orocarni vivono probabilmente diversi clan di Nani, noi per essersi diffusi a est, tra cui i Nerachiave, Piediroccia.

Hanno avuto poca parte nelle vicende della Terra di Mezzo, ma è possibile che parteciparono alla Guerra tra Nani e Orchi assieme alle altre quattro Casate per vendicare l'affronto fatto da Azog alla Casa di Dúrin[1][2].

É probabile inoltre che alle pendici dei monti, dove si estende quello che è noto come Bosco Selvaggio, abitino alcuni Elfi appartenenti alla stirpe degli Avari.

Descrizione Modifica

Gli Orocarni iniziano dall'estremo nord della Terra di Mezzo e giungono ininterrotti fino al Mare Orientale, che divide la Terra di Mezzo dai continenti della Terra del Sole e della Terra Oscura.

I monti delimitano il continente per buona parte della sua costa orientale e alle sue pendici si estende un'enorme foresta che è nota come Bosco Selvaggio; è inoltre noto che scenda un fiume dagli Orocarni che sfocia nel Mare di Helcar. All'ombra degli Orocarni si trovava anche la baia di Cuiviénen, luogo del Risveglio dei Primogeniti di Ilúvatar.[3][4].

É probabilmente la catena montuosa più lunga rimasta nella Terra di Mezzo dopo la Guerra d'Ira che comportò la distruzione del Beleriand.

Le posizioni dei quattro clan nanici d'oriente sono sconosciute e non si sa con certezza se risiedevano o meno negli Orocarni. Si diceva che la distanza tra le loro dimore in oriente dal monte Gundabad fosse maggiore tra questo e le Ered Luin[5].

NoteModifica

  1. Il Signore degli Anelli, Appendice A, "Il Popolo di Durin"
  2. The History of Middle-earth, vol. XII, The Peoples of Middle-earth, "Of Dwarves and Men", p. 301
  3. Il Silmarillion, cap. III, "L'avvento degli Elfi e la cattività di Melkor"
  4. The History of Middle-earth, vol. X, Morgoth's Ring, "Part Two. The Annals of Aman", p. 77, notes §41
  5. The History of Middle-earth, vol. XII, The Peoples of Middle-earth, "Of Dwarves and Men", p. 301
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