"«Lontano, ad almeno quaranta miglia di distanza, videro il Monte Fato, la base immersa nella cenere e l'alto cono imponente avvolto dalle nubi. I suoi incendi si erano calmati, ed esso ne covava le ceneri ardenti, minaccioso e pericoloso come una belva addormentata.»"
Il Signore degli Anelli, libro VI, cap. II, "La Terra d'Ombra".

Il Monte Fato, detto anche Amon Amarth o Orodruin, è un vulcano della Terra di Mezzo situato a Mordor, più precisamente nella regione del Gorgoroth.

Molto attivo durante la Prima e la Seconda Era, con le sue eruzioni ha contribuito a rendere Mordor la terra brulla e inospitale conosciuta nei secoli successivi; inoltre è stato nelle sue profondità che Sauron forgiò l'Unico Anello.

Durante la Guerra dell'Anello, sul finire del 3018 TE, il Consiglio di Elrond decise di formare una Compagnia per permettere al Portatore dell'Unico di raggiungere il Monte Fato così da distruggere l'Anello di Sauron nelle fiamme in cui venne forgiato.

Nel Marzo 3019 TE gli Hobbit Frodo e Sam riuscirono a raggiungere le profondità della Montagna, ma all'ultimo momento l'Anello prese il sopravvento sul Portatore e solo l'intervento di Gollum (il quale staccò a morsi il dito dove Frodo portava il gioiello) permise all'hobbit di recuperare il senno e distruggere l'anello, gettandolo assieme a Gollum nella lava.

La distruzione dell'Unico Anello provocò una violenta eruzione che comportò il collasso del Monte Fato su stesso e la sua conseguente distruzione.

Nomi, etimologia e ispirazione[modifica | modifica sorgente]

In Sindarin la montagna è nota col nome di Orodruin, che significa "Montagna di Fuoco" mentre in Quenya prende il nome di Amon Amarth e così è conosciuta a Gondor. Nella lingua corrente il suo nome è Monte Fato, mentre le caverne sui fianchi della montagna sono conosciute come Sammath Naur ovverosia le "Caverne del Fuoco".

Pare che il Professore per creare la montagna si sia ispirato al vulcano di Stromboli che avrebbe visto eruttare durante una crociera in Italia.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

La montagna è collocata nella pianura della regione di Gorgoroth a Mordor, e si eleva per circa 4,500 piedi (equivalenti a poco meno di 1,4 km) mentre la sua base si allunga per circa 3,000 piedi (praticamente 1 km).

É collegata direttamente alla torre di Barad-dûr attraverso una strada, nota come la Strada di Sauron, che si inoltra nel fianco orientale della montagna e porta alla fucina personale dell'Oscuro Signore nel cuore della montagna, luogo dove venne creato l'Unico Anello durante la Seconda Era.

Il vulcano da quando è attivo erutta grandi quantità di lava e cenere, che hanno contribuito a rendere la piana del Gorgoroth una terra nera e desolata rendendola un ambiente decisamente inadatto a sostentare la vita fatti salvi gli orchi, i quali vivono in grandi accampamenti, mentre servitori umani di Sauron sono concentrati soprattutto nella regione di Nûrn.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'origine e la forgiatura dell'Unico Anello[modifica | modifica sorgente]

Non si sa quando il vulcano si originò, ma è probabile che ciò sia avvenuto durante gli sconvolgimenti derivanti dalla Guerra delle Potenze in tempi immemori.

Sauron forgia l'Unico Anello nelle profondità del Monte Fato in un'illustrazione di Ted Nasmith

Durante la Seconda Era l'Oscuro Signore Sauron stabilì il proprio dominio sulla terra di Mordor, spinto non solo dal fatto che le montagne degli Ephel Dúath formavano una formidabile difesa naturale, ma anche dalla presenza del vulcano al cui interno costruì una fucina per meglio sfruttare l'immenso calore del magma per le sue diaboliche arti. Poichè, al pari del suo padrone, l'Unico Anello era un oggetto di straordinaria potenza, l'unico modo di distruggerlo era gettarlo nelle fiamme del Monte Fato, laddove esso fu forgiato.

A seguito della sconfitta di Sauron nella Guerra dell'Ultima Alleanza, il Monte Fato entrò in uno stato di quiescenza e per diversi secoli non dette particolari segni di vita, tanto che sembra a Mordor il sole sia tornato a splendere per alcuni secoli. Tuttavia con il ritorno dell'Oscuro Signore nella Terra di Mezzo, la montagna riprese in parte ad eruttare e ad emettere fumo, sebbene non in maniera frequentissima.

Il Ritorno di Sauron a Mordor e la distruzione[modifica | modifica sorgente]

Gollum sottrae l'Anello a Frodo, by Ted Nasmith.

Nel 2954 TE Sauron, scacciato da Dol Guldur a seguito dell'attacco del Bianco Consiglio, ritornò a Mordor e allora la sua presenza risvegliò il Monte Fato che riprese ad eruttare e ad emettere grosse quantità di fumo nero, facendo ripiombare Mordor in una quasi assoluta oscurità. Durante la Guerra dell'Anello, Sauron si servì delle grandi nubi prodotte dall'attività del Monte Fato per oscurare il sole e permettere alle sue legioni di orchi di avanzare per attaccare Minas Tirith, tanto che durante l'Assedio di Gondor il sole fu coperto per quasi tre giorni.

Quando Gollum cadde nel Monte Fato insieme all'Anello, lo sprigionamento dell'immensa energia dell'artefatto fece sì che il vulcano eruttasse così violentemente da collassare su se stesso provocando un terremoto e venendone quasi totalmente distrutto.

Adattamenti[modifica | modifica sorgente]

Il Ritorno del Re (1980)[modifica | modifica sorgente]

Trilogia de Il Signore degli Anelli (2001-2003)[modifica | modifica sorgente]

Nell'adattamento cinematografico de Il Signore degli Anelli realizzato da Peter Jackson, il Monte Ngauruhoe in Nuova Zelanda è stato scelto per "interpretare" il monte Fato per la forma conica e nelle scene a distanza; tuttavia, siccome il Ngauruhoe era interdetto alle riprese, in quanto località sacra per le tribù Maori nelle vicinanze, per girare le scene del film ambientate negli immediati dintorni e le pendici del Monte Fato, è stato scelto il vulcano Ruapehu.

Nei campi più ampi la montagna è invece un grande modello o viene rappresentata al computer, o è una combinazione di queste due tecniche.

Nella cultura di massa[modifica | modifica sorgente]

  • L'Unione Internazionale Astronomica ha omaggiato Tolkien denominando le montagne presenti su Titano, la luna di Saturno, con i nomi delle montagne della Terra di Mezzo e nel 2012 hanno battezzato una di queste Doom Mons.
  • La band svedese death metal Amon Amarth prende il proprio nome dalla denominazione Quenya del Monte Fato.
  • La band statunitense doom metal Orodruin prende il proprio nome dalla denominazione Sindarin della montagna.


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