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"Disse Aragorn «Sono trascorse molte lunghe vite d’Uomo da quando fu costruito il Palazzo d’Oro». «Da allora le foglie rosse della mia dimora nel Bosco Atro sono cadute cinquecento volte», disse Legolas; «a noi sembra un tempo molto breve». «Ma per i Cavalieri del Mark è così lungo», ribatté Aragorn, «che la costruzione di questa dimora è ricordata solo dalle canzoni, e gli anni precedenti si perdono nella nebbia dei tempi."
—L'arrivo a Edoras, Il Re del Palazzo d'Oro, Il Signore degli Anelli
Meduseld, noto anche come Palazzo d'Oro di Meduseld, è la residenza dei Re di Rohan a Edoras costruita su una grande collina al centro della città e visibile da molto lontano. La costruzione fu iniziata da Brego, figlio di Eorl il Giovane e secondo Re di Rohan, e fu terminata nel 2569 TE.

Etimologia Modifica

Il nome Meduseld deriva dal Rohirric e significa letteralmente "Gran Salone delle Feste".

Descrizione Modifica

Dal Signore degli Anelli i sono pervenute diverse descrizioni di questo Palazzo. La prima la possiamo rintracciare nelle prime pagine del capitolo "Il Re del Palazzo d'Oro", quando Gandalf, in vista di Edoras, chiede a Legolas di descrivere ciò che vede:
"Legolas scrutò l’orizzonte, riparandosi gli occhi dai raggi orizzontali del sole appena levato. «Vedo un bianco fiume che scende dalle nevi», disse. «Nel punto ove esce dall’ombra della valle, si erge ad est un verde colle. E’ circondato da una diga, un muro possente e un recinto spinoso. All’interno s’innalzano tetti di case e nel centro, su una verde terrazza, vedo, imponente, un grande palazzo di Uomini. Ai miei occhi parrebbe ricoperto d’oro. La sua luce brilla su tutta la contrada. Sono anche d’oro i pilastri delle porte, ove degli Uomini vestiti di lucenti cotte di maglia montano la guardia. Ma tutti nei cortili interni dormono ancora»."
—In vista di Edoras, Il Re del palazzo d'Oro, Il Signore degli Anelli
Una seconda descrizione degli interni invece ci viene data qualche pagina dopo, al momento dell'ingresso di Gandalf, Aragorn, Legolas e Gimli nel Palazzo:
Interno di Meduseld
"Le guardie alzarono le pesanti sbarre delle porte, che spinsero lentamente verso l’interno: i grossi cardini scricchiolarono. I viaggiatori varcarono la soglia. L’interno pareva buio e caldo dopo l’aria limpida del colle. Il salone era ampio e lungo e pieno di ombre e chiaroscuri; imponenti colonne ne sostenevano l’alto soffitto. Qua e là i raggi di sole penetravano come strali scintillanti dalle finestre orientali, che si aprivano nella parte superiore del muro sotto le profondità delle gronde. Dal comignolo nel tetto, oltre le fini spirali di fumo che s’innalzavano, il cielo appariva pallido e azzurro. Quando i loro occhi si furono abituati, i visitatori videro che il pavimento era ricoperto di pietre dai molti colori; rune ramificate e strani disegni s’intrecciavano sotto i loro piedi. Si accorsero allora che le colonne erano riccamente scolpite, ed emettevano un tenue barlume ove l’oro si confondeva con altre vaghe tonalità. Molti arazzi erano appesi alle pareti, e sulle loro ampie superfici incedevano figure d’antiche leggende, alcune offuscate dagli anni, altre oscurate dalle ombre. Ma una di esse era illuminata da un raggio di sole: la figura di un giovane cavaliere su un bianco destriero. Suonava un grande corno, con i capelli biondi svolazzanti al vento. Il cavallo teneva la testa alta, e le sue narici erano rosse e dilatate dal nitrito, e dall’odore di una battaglia lontana. Dell’acqua spumeggiante, verde e bianca, scorreva rapida e increspata intorno alle sue ginocchia. «Mirate Eorl il Giovane!», disse Aragorn. «Così giunse, cavalcando dal Nord, alla Battaglia del Campo di Celebrant». I quattro compagni si fecero avanti, oltrepassando il chiaro fuoco che ardeva nel lungo focolare al centro del salone. Quindi si fermarono. All’altra estremità della stanza, oltre il focolare, vi era, volta a nord verso le porte, una pedana in cima a tre gradini: nel centro, imponente, videro una sedia dorata. "
—L'interno del Palazzo d'Oro, Il Re del palazzo d'Oro, Il Signore degli Anelli

Storia Modifica

Il palazzo venne edificato da Brego e la sua costruzione richiese diversi decenni, venendo completata solamente un anno prima della morte del Re nel 2569 TE. Dopo Brego il palazzo fu la residenza di tutti i Re di Rohan della Casa di Eorl. Nel 2758 TE, durante l'invasione dei Dunlandiani, il Re del Dunland Wulf, figlio di Freca, attaccò Edoras e conquistò il Palazzo proclamandosi Re di Rohan. Nella battaglia per la difesa delle porte perse la vita il Principe Haleth, figlio di Helm Mandimartello il quale morì poco tempo dopo durante l'assedio del Fosso di Helm. In seguito il palazzo venne riconquistato nel 2759 TE da Fréaláf, figlio di Hild sorella di Helm, e fondatore della Seconda Dinastia della Casa di Eorl. Dopo la Guerra dell'Anello Re Éomer, nipote di Théoden e fondatore della Terza Dinastia, chiamò esperti artigiani da Gondor e dalla Montagna Solitaria affinché rinnovassero completamente, trasformandolo in un sontuoso palazzo.

Adattamenti Modifica

Il Signore degli Anelli (1978) Modifica

Nell'adattamento di Bakshi il palazzo viene mostrato di sfuggita e non completamente in alcune scene, mentre gli interni, dove si svolge il dialogo tra Gandalf e Théoden, benché ben realizzati non rispecchiano la descrizione fatta nel libro.

Trilogia de Il Signore degli Anelli (2001-2003) Modifica

Meduseld (2002-2003)

Nella Trilogia di Peter Jackson il palazzo appare sia nel secondo che nel terzo film, e rispetto al lavoro di Bakshi è decisamente più fedele a quanto descritto nel libro, pur con alcune scusabilissime licenze.

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