FANDOM


Le Lame di Morgul sono le terribili armi armi stregate dei Nazgûl. Forgiate a Mordor sono estremamente pericolose non tanto per la loro capacità di ferire, quanto per la magia nera che essa promanano. Una di queste armi fu usata dal Re Stregone per ferire Frodo a Colle Vento.

Descrizione Modifica

Il nome Morgul, oltre al fatto che probabilmente sono state forgiate nella roccaforte di Minas Morgul, sottintende anche che durante il processo di fabbricazione è stata utilizzata la magia nera. Oltre ad essere armi affilatissime e letali esse hanno anche un altro effetto: coloro che vengono feriti da queste armi, anche se non si tratta di una ferita normalmente letale, vengono contagiati dall'Alito Nero e cominciano in qualche modo a "svanire" entrando nel mondo delle ombre dei Cavalieri Neri e diventando a loro volta degli spettri malvagi, anche se di livello infinitamente minore rispetto ai Nazgûl.

Storia Modifica

La Guerra dell'Anello Modifica

La prima apparizione di queste armi è a Colle Vento, quando i Nazgûl attaccano gli hobbit accampati con Aragorn nei pressi dell'antica fortezza. Il Re Stregone riesce a ferire Frodo ad una spalla, il quale però invocando il nome di Elbereth fa liquefare la lama tranne la punta, che rimane dentro di lui e comincia a farsi strada verso il suo cuore. L'Hobbit verrà salvato in extremis da Elrond dopo che i poteri curativi di Aragorn, Glorfindel e persino dell'athelas si erano rivelati inutili.

I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.