Ilfrin fu il più anziano elfo vivente in Tol Eressëa e il figlio del grande marinaio Voronwë.
Etimologia[]
Ilfrin è un nome Noldorin che significa "Piccolo Cuore", sue varianti sono Ilfiniol, Ilfrith, Elfriniol, Elfrith. In Quenya è noto come Ilverin, Elbenil, Elwenil ed Elwenildo, nomi che hanno lo stesso significato di Ilfrin. Era soprannominato Cuorpiccino per via del suo animo giovanile e pieno di meraviglia malgrado fosse l'elfo più anziano di Tol Eressëa[1].
Aspetto e personalità[]
Ilfrin ha un volto segnato dalle intemperie ma di cui è difficile discernere l'età e profondi occhi blu. Ha un fisico molto snello ed è di bassa statura per un elfo. È spesso sorridente e ha un animo giovanile e gentile[2]. Possiede un gong, detto Tombo (il Gong dei Bambini), con cui chiama a cena gli ospiti della Casetta del Gioco Perduto[3].
Biografia[]
Residente o ospite della Casetta del Gioco Perduto (Mar Vanwa Tyaliéva), Ilfrin chiama tutti a cena ogni sera con tre rintocchi di gong, per questo è detto il Guardiano del Gong. È lui ad accompagnare Eriol nella sua stanza durante la sua prima notte quale ospite di Lindo e Vairë e ad augurargli la buonanotte[4]. In seguito si offre per guidare Eriol alla dimora di Meril-i-Turinqi, dove il marinaio ha intenzione di chiederle di poter assaggiare il limpë, la leggendaria bevanda dei Valar[5].
Ilfrin è il narratore principale della Caduta di Gondolin e del viaggio di Eärendil, che Eriol ode quale ospite di Lindo e Vairë nella Casetta del Gioco Perduto, sull'isola di Tol Eressëa, in occasione della visita da parte di Meril-i-Turinqi. Dopotutto Ilfrin è un testimone oculare in quanto salpò insieme ad Eärendil e al resto del suo equipaggio su Vingilot alla volta di Aman. Durante il viaggio risveglierà con il suo gong il Dormiente nella Torre di Perla, posta nelle Isole del Crepuscolo[4]. Il lungo racconto occuperà ben sette serate e sarà narrato anche da Meril-i-Turinqi e da Gilfanon[6].
Secondo Gilfanon, Ilfrin è l'unico elfo di Tol Eressëa ad aver visto con i propri occhi la Nauglamír[7].
Note[]
- ↑ The History of Middle Earth, Vol. II: The Book of Lost Tales Part Two, The Fall of Gondolin, p. 150
- ↑ The History of Middle Earth, Vol. I: The Book of Lost Tales Part One, The Music of the Ainur, p. 41
- ↑ The History of Middle Earth, Vol. I: The Book of Lost Tales Part One, Index, p. 341
- ↑ 4,0 4,1 The History of Middle Earth, Vol. I: The Book of Lost Tales Part One, The Cottage of Lost Play, p. 4
- ↑ The History of Middle Earth, Vol. I: The Book of Lost Tales Part One, The Chaining of Melko, pp. 101-102
- ↑ The History of Middle Earth, Vol. II: The Book of Lost Tales Part Two, The Fall of Gondolin, pp. 146-147
- ↑ The History of Middle Earth, Vol. II: The Book of Lost Tales Part Two, The Nauglafring, p. 229