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Il fiume Entalluvio (Entwash in originale) era un affluente del fiume Anduin che nasceva dalle Montagne Nebbiose, noto soprattutto per il suo grande delta.

Era inoltre il maggiore dei fiumi che scorrevano nel regno di Rohan e ne segnava il confine nord-orientale.

Nomi e etimologia Modifica

In Sindarin tale fiume era conosciuto con il nome di Onodlò che significa letteralmente "Fiume dei Pastori degli Alberi", e trae la sua origine dal termine Onodrim con il quale gli Elfi erano soliti riferirsi agli Ent.

I Rohirrim chiamarono Entwaesc che in Ovestron divenne Entalluvio e significa letteralmente "Fiume dei Giganti", tuttavia sia i Rohirrim che gli Uomini di Gondor col passare degli anni dimenticarono l'origine di questo nome.

Descrizione Modifica

Il fiume nasce dalle sorgenti del Methedras, il picco più meridionale delle Montagne Nebbiose, e scende dai monti in una cascata rocciosa che raccoglie le sue acque in una piccola polla poco più a sud della Casa di Barbalbero. Attraversata la Foresta di Fangorn, il fiume giunge alla Brughiera di Rohan, e poi volge a sud, dividendo Rohan in Ovestemnet ed Estemnet, e quest'ultimo dall'Estfalda.

Circa alla latitudine di Edoras, 12 leghe ad est della città, si congiunge al fiume Acquaneve, e poi volge ad est verso l'Anduin, a cui si unisce proprio a sud delle Cascate di Rauros nel grande delta conosciuto come Foci dell'Entalluvio. Il Rivo Mering incontra qui uno dei bracci dell'Entalluvio.

L'afflusso dell'acqua era così grande che all'altra estremità dell'Anduin si svilupparono le vaste paludi del Nindalf (Agrorirido) e le Paludi Morte. A 50 miglia a nord-est di Edoras, l'Entguado permette ai viaggiatori di attraversare le acque dell'Entalluvio. La valle scavata dalle sue acque è nebbiosa e acquitrinosa, e divenne anch'essa una palude, a causa delle numerose inondazioni durante il Lungo Inverno.

Le acque di questo fiume erano note per le sue proprietà medicamentose e rigeneranti, le quali aumentavano in concomitanza alla vicinanza con le sorgenti del fiume. Infatti quando gli Hobbit Merry e Pipino fuggirono dagli Uruk-hai addentrandosi nella foresta di Fangorn, essi immersero i piedi doloranti nelle acque del fiume ricavandone un immediato beneficio.

Quando poi furono ospitati da Barbalbero in una delle sue case, l'entusiasmo fece bere loro l'Acqua degli Ent ricavata proprio da questo fiume ed essi, oltre a ristorare le ferite del corpo e la stanchezza, divennero gli hobbit più alti di cui si abbia notizia nella storia.

Storia Modifica

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