"Et Eärello Endorenna utúlien.
Sinome maruvan ar Hildinyar tenn'Ambar-Metta!
"
Giuramento di Elendil, citato da Aragorn, Il Signore degli Anelli, libro VI, cap, V, "Il Sovrintendente e il Re".

Elendil, conosciuto anche come Elendil l'Alto in virtù della sua altezza imponente o Elendil il Glorioso, fu un nobile Numenoreano appartenente alla Casa di Elros che visse sul finire della Seconda Era e padre di Isildur e Anárion nonché diretto antenato di Aragorn.

Figlio di Amandil, Signore di Andúnië e capo della fazione degli Elendili, nacque e visse a Númenor fino a quando Ar-Pharazôn non decise, dietro consiglio di Sauron, di dichiarare guerra ai Valar segnando così la condanna dell'Ovesturia; poco prima che il castigo di Eru si abbattesse su Númenor Elendil, assieme ai suoi figli Isildur e Anárion, guidò la migrazione dei Fedeli nella Terra di Mezzo dove venne riconosciuto quale Re dai Dúnedain superstiti.

Fu il primo Re Supremo dei Reami di Gondor e Arnor e Primo Signore dei Dúnedain in esilio, anche se trascorse la maggior parte del suo regno a nord nella città di Annúminas, mentre i suoi figli risiedettero a Gondor dove fondarono le città di Minas Ithil e Minas Anor.

Al fianco di Gil-Galad combatté contro Sauron nella Guerra dell'Ultima Alleanza, rimanendo ucciso durante il duello contro l'Oscuro Signore nel 3441 SE. Alla sua morte gli succedette il figlio maggiore Isildur che tuttavia gli sopravvisse di poco meno di tre anni.

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Letteralmente in Quenya il nome Elendil significa "Devoto alle Stelle". Tuttavia per i Dúnedain, che confondevano il termine El sia per indicare "Elfo" che "Stella" era noto come "Amico degli Elfi". Sempre in Quenya era noto col nome di Voronda che significa "Fedele". In Adûnaico il suo nome era invece Nimruzîr.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nascita e vita a Númenor[modifica | modifica sorgente]

Elendil assieme al padre Amandil e al Re Ar-Pharazôn durante una battuta di caccia in un'illustrazione. Nonostante le opposte visioni, in alcuni scritti viene affermato che Elendil e suo cugino Ar-Pharazôn fossero amici prima che la maligna influenza di Sauron ottenebrasse la mente del Re

Elendil nacque a Númenor nel 3119 SE da Amandil, Signore di Andúnië e capo della Linea Cadetta della Casa di Elros. Il padre era noto come Amandil il Fedele e guidava quella fazione di Numenoreani che non condividevano le dottrine degli Uomini del Re e si opponeva maneggi di Ar-Pharazôn, il quale era mal consigliato da Sauron e stava allontano sempre di più gli Uomini di Númenor dai Valar e da Eru Ilúvatar.

È probabile che intorno ai sessant'anni, età alla quale i Dúnedain erano soliti contrarre matrimonio, Elendil abbia contratto matrimonio con una nobile dama numenoreana, della quale non ci è stato tramandato il nome, e da essa ebbe due figli: Isildur e Anárion. In quanto appartenente alla stirpe dei Re di Númenor era dotato di una vita piuttosto lunga, inoltre appartenendo alla fazione dei Fedeli aveva conservato la maggior parte dei benefici che invece i Re di Númenor, abbracciando le dottrine degli Uomini del Re, avevano perduto.


La distruzione di Númenor e l'esodo nella Terra di Mezzo[modifica | modifica sorgente]

Quando Amandil comprese il piani del cugino Ar-Pharazôn di attaccare Valinor, capì che la sorte di Númenor era segnata e, in segreto, cominciò a costruire una flotta che in caso di emergenza trasportasse la sua gente nella Terra di Mezzo per salvarla dalla collera di Eru. Tuttavia volle fare un ultimo tentativo di salvare Númenor e i suoi abitanti e nel 3319 SE, presa una nave, navigò alla volta di Valinor per impetrare il perdono dei Valar, lasciando al figlio Elendil il comando della flotta. Tuttavia le suppliche di Amandil non fecero cambiare idea ai Valar, che tuttavia acconsentirono affinché la gente di Amandil rimasta fedele ad Eru si salvasse obbligando però quest'ultimo a rimanere per sempre a Valinor assieme al suo equipaggio.

Il giorno precedente alla distruzione di Númenor, Ulmo il Signore degli Oceani apparve in sogno ad Elendil e lo esortò a prendere il mare con la sua gente, poiché Númenor stava per essere distrutta. Elendil obbedì e, aiutato da Ulmo che inviò correnti benevoli, riuscì ad abbandonare il continente appena prima che questi venisse squassato dal terremoto e dal maremoto inviati da Eru. La flotta dei Fedeli, guidata da Elendil e dai suoi figli, riuscì dunque a raggiungere le colonie Numenoreane della Terra di Mezzo, dove vennero accolti benevolmente dagli altri Dúnedain fedeli che, nei decenni precedenti, erano migrati per sfuggire alle persecuzioni di Ar-Pharazôn e dei suoi predecessori, fondando dei potenti Principati.

Elendil giunge nella Terra di mezzo

Siccome Elendil e i suoi figli erano gli ultimi esponenti della Casa di Elros, Elendil fu riconosciuto dai Numenoreani della Terra di Mezzo come Re dei Regni in Esilio e vennero così fondati i Regni Unificati di Arnor e Gondor. Durante l'incoronazione Elendil pronunciò il seguente giuramento:

"Giungo dal Grande Mare nella Terra di Mezzo.
Sarà questa la mia dimora e quella dei miei eredi fino alla fine del mondo.
"
Giuramento di Elendil, citato da Aragorn, Il Signore degli Anelli, libro VI, cap, V, "Il Sovrintendente e il Re".

Queste parole saranno riprese dal suo ottantanovesimo discendente Aragorn: durante la sua incoronazione a Minas Tirith egli pronuncerà questa antica formula per rimarcare la continuità della stirpe di Elendil.

Elendil risiedette soprattutto nel regno di Arnor nella città di Annúminas, mentre suo figlio Anárion risiedette a Gondor, dove fondò le città di Osgiliath e Minas Anor, assieme al fratello Isildur che fondò la città di Minas Ithil.


La Guerra dell'Ultima Alleanza tra Elfi e Uomini e la morte di Elendil[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Guerra dell'Ultima Alleanza, Battaglia di Dagorlad e Assedio di Barad-dûr.

Elendil s'incontra con Gil-Galad a Annúminas per sancire la nascita dell'Ultima Alleanza tra Elfi e Uomini contro Sauron

Quando Númenor venne distrutta non furono solo Elendil e la sua gente a salvarsi: Sauron infatti non morì ma perse il suo corpo mortale e la capacità di assumere nuovamente un bell'aspetto, potendo ormai assumere solo forme orribili e crudeli. Questi si rifugiò a Mordor, la sua antica roccaforte, da dove riprese a tessere le sue trame contro gli Uomini e gli Elfi. Nel 3428 SE, sentendosi abbastanza forte, scatenò sue legioni attaccando Minas Ithil e obbligando Isildur a ritirarsi a nord per cercare l'aiuto del padre, mentre il fratello Anárion guidava la resistenza a Gondor.

Nel 3434 SE Elendil e isildur scesero a sud con le proprie armate, assieme all'esercito del Re Supremo dei Noldor della Terra di Mezzo Gil-galad e ad alcuni battaglioni di Nani di Moria, in quella che venne ricordata come l'Ultima Alleanza tra Uomini ed Elfi.

Elendil e Gil-Galad affrontano Sauron in duello

Con queste armate Elendil, Isildur, Anárion, Gil-galad ed Elrond respinsero le armate dell'Oscuro Signore e avanzarono dentro Mordor ponendo la Torre Oscura sotto assedio.

Nel 3441 SE Sauron guidò personalmente una sortita contro gli eserciti degli Elfi e degli Uomini facendo strage tra i ranghi dei nemici. Elendil e Gil-galad si fecero avanti personalmente e affrontarono il Signore Oscuro in duello, ma vennero uccisi e la spada di Elendil, Narsil, spezzata. In preda alla disperazione Isildur si lanciò contro Sauron e, con un frammento della spada del padre, riuscì a tagliare il dito al quale l'Oscuro Signore portava l'Unico Anello e a sconfiggerlo, vincendo così la battaglia.

L'eredità e la Tomba di Elendil[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Halifirien e Tomba di Elendil.

Il Giuramento di Eorl presso la tomba di Elendil

Dopo la battaglia Isildur recuperò il corpo del padre che venne riportato a Gondor con tutti gli onori e pianto da tutti. Infatti già in vita Elendil venne amato moltissimo dai suoi sudditi che lo consideravano un Re saggio e benevolo e dopo la sua morte fu oggetto di grande venerazione, tanto che sia in Arnor che a Gondor veniva considerato il più grande Sovrano del passato e anche gli altri uomini dell'Ovest riverivano il suo nome.

In seguito Isildur fece costruire una tomba segreta per il corpo di suo padre sul colle di Amon Anwar, che all'epoca si trovava al centro esatto del Reame. La presenza della tomba rese il colle uno dei luoghi più sacri del regno di Gondor e uno dei segreti meglio custoditi: infatti il luogo di sepoltura di Elendil era un segreto noto solamente ai Re di Gondor e a pochi intimi, i quali lo tramandavano di generazione in generazione con l'impegno di non farne parola con nessuno per timore che i servi del nemico potessero profanare il santuario.

Nel 2510 TE il Sovrintendente Cirion, per ringraziare Eorl il Giovane dell'aiuto nella Battaglia del Campo di Celebrant, decise di donare al popolo degli Éothéod le terre del Calenardhon che poi sarebbero divenute il regno di Rohan. Per rendere più solenne l'atto il Sovrintendente convocò Eorl sull'Amon Anwar affinché la santità del luogo fosse da garante per lo scambio dei giuramenti. Dopo che Eorl prestò il suo Giuramento, Cirion fece traslare le spoglie di Elendil nelle Tombe dei Re a Minas Tirith poiché il colle su cui sorgeva la sua tomba, che da allora in poi fu nota come Halifirien per il Rohirrim, era all'interno dei confini del regno di Rohan.

Adattamenti[modifica | modifica sorgente]

Il Signore degli Anelli: la Compagnia dell'Anello (2001)[modifica | modifica sorgente]

Elendil LOTR (2001).jpg

Nel primo film della Trilogia di Peter Jackson il personaggio di Elendil appare nel prologo del film interpretato dall'attore Peter McKenzie. Lo si vede impegnato in combattimento durante la Battaglia di Dagorlad e all'apparire di Sauron si lancia in avanti per affrontare l'Oscuro Signore ma a differenza del libro, dove si dice che combatté a lungo assieme a Gil-Galad prima di soccombere, viene ucciso quasi subito da un colpo di mazza.

Il Signore degli Anelli Online (2007)[modifica | modifica sorgente]

Nel gioco di ruolo online Lord of the Rings Online (LOTRO) il personaggio di Elendil compare nei flashback della Guerra dell'Ultima Alleanza, ma la sua storia viene rappresentata in maniera più accurata rispetto al film di Peter Jackson: viene infatti mostrato il duello dove Gil-Galad e il Re Numenoreano affrontarono Sauron a costo delle loro vite, con Elendil che affonda il colpo definitivo all'Oscuro Signore prima di morire.

Alto Re di Gondor e Arnor
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Elendil Succeduto da:
Isildur
3320 SE - 3441 SE

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