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"Allora a Fingolfin parve di antivedere la totale rovina dei Noldor e l'irrimediabile sconfitta di tutte le loro casate; e, in preda all'ira e alla disperazione, balzò sul suo grande cavallo Rochallor e partì tutto solo, che nessuno avrebbe potuto trattenerlo. Passò per il Dor-Nu-Fauglith come un vento tra la polvere, e chiunque lo vide sfrecciare fuggì sgomento, persuaso che si trattasse di Orome in persona: ché una spaventosa, folle rabbia lo aveva invaso, al punto che i suoi occhi splendevano come quelli dei Valar. E così giunse solo ai cancelli di Angband, e soffiò nel corno, e picchiò ancora e ancora alle porte di bronzo, sfidando Morgoth a uscire e ad affrontarlo a singolar tenzone."
—La sfida di Fingolfin, Il Silmarillion

Il Duello tra Fingolfin e Morgoth fu il famoso scontro combattuto tra il Re Supremo dei Noldor Fingolfin e l'Oscuro Signore Morgoth dinnanzi ai cancelli di Angband, durante la cruenta battaglia della Dagor Bragollach nel 455 PE. Alla fine il Re elfico trovò la morte in combattimento, ma riuscì ad infliggere a Morgoth delle terribili ferite rendendolo storpio da un piede.

AntefattiModifica

Exquisite-kfind Per approfondire, vedi le voci Assedio di Angband e Dagor Bragollach.
FIngolfin stands in front of Morgoth by rinthcog
"E Morgoth uscì. Fu l'ultima volta, nel corso di quelle guerre, che superò le porte della sua roccaforte, e si dice che non abbia raccolto volentieri la sfida; infatti, per quanto la sua possanza fosse maggiore di tutte le cose di questo mondo, dei Valar, anche se solo di essi, aveva paura. Ma non poteva non raccogliere la sfida al cospetto dei suoi capitani; le rocce infatti eccheggiavano del suono stridulo del corno di Fingolfin, la cui voce scendeva, forte e chiara, nelle profondità di Angband; e Fingolfin tacciava Morgoth di esser vile nonché signore di schiavi. Fu per questo che Morgoth venne da lui, ascendendo lentamente dal suo trono sotterraneo, e il rumore dei suoi passi era come tuono che provenisse dal basso.. E sbucò all'aperto, protetto da una nera armatura; e stette davanti al Re simile a torre, coronato di ferro, e il suo vasto scudo fosco e senza riflessi proiettava su Fingolfin un'ombra come di nube temporalesca. Ma Fingolfin splendeva sotto di essa come una stella, poichè la sua cotta era contesta d'argento e il suo scudo azzutto rivestito di cristalli; e sguainò la spada Ringil che balenò come ghiaccio."
—Morgoth di fronte a Fingolfin, Il Silmarillion

Nel 455 PE Morgoth scatenò la Battaglia della Fiamma Improvvisa, meglio conosciuta come Dagor Bragollach, che si rivelò una terribile sconfitta per le forze dei suoi nemici e gli permise di spezzare il secolare Assedio di Angband. Egli, servendosi delle sue malvagie arti, riversò sui suoi nemici un mare di fuoco che uccise all'istante migliaia di Elfi e Uomini e trasformò la piana dell'Ard Galen in un arido deserto.

Compreso il disastro che aveva investito i Noldor, il Re Supremo Fingolfin, in preda alla disperazione, cavalcò furiosamente verso i cancelli di Angband e lanciò la sua sfida all'Oscuro Signore, accusandolo di essere un vile e un signore di schiavi. Morgoth non avrebbe voluto accettare il duello, ma se non l'avesse fatto avrebbe perso la faccia dinnanzi ai suoi capitani. Così, lentamente, emerse dalla sua fortezza rivestito di un'armatura nera e armato con il suo martello da guerra Grond. Si pose quindi davanti a Fingolfin e lì stette simile ad una torre, con il suo scudo nero che non rifletteva la luce, tuttavia Fingolfin non si fece impressionare e sguainò la sua spada Ringil confermando la sua sfida e invitando Morgoth a farsi avanti.

Il duelloModifica

Morgoth vs Fingolfin

L'Oscuro Signore calò allora il suo martello su Fingolfin, ma questi riuscì ad evitare il colpo di Grond che andò a schiantarsi sul terreno dove si aprì una voragine che eruttava fuoco e fiamme. Per sette volte Morgoth calò il suo martello tentando di schiacciare il Re dei Noldor, tuttavia Fingolfin, complice anche la sua maggiore agilità, riuscì ad evitare il colpo tutte le volte e a contrattaccare infliggendo all'avversario sette dolorose ferite. Morgoth, per sette volte travolto dal dolore, cacciò delle urla così possenti che per alcuni momenti le armate di Angband sulla piana si ammutolirono e caddero bocconi, mentre gli echi delle urla si diffondevano nelle terre del nord.

Death of fingolfin by abepapakhian

Alla fine tuttavia Fingolfin fu sfiancato dal duello e subito l'Oscuro Signore fu su di lui, tentando di schiacciarlo con il suo enorme scudo. Per tre volte Fingolfin resistette agli assalti di Morgoth rialzandosi sempre, ma alla fine inciampò nell'irregolarità del terreno smosso dal martello del nemico. il Signore Oscuro allora tentò di schiacciarlo con il suo piede sinistro e fu come se il peso di una collina calasse sul collo dell'avversario. Stremato ma non domo, il Re dei Noldor trovò comunque la forza di menare un ultimo fendente e con esso tagliò i tendini del piede di Morgoth; una ferita dolorosa, che sanguinava copiosamente, tanto da riempire le buche scavate da Grond, e che non guarì mai più, rendendo il Vala ribelle zoppo per sempre. Fu l'ultima impresa di Fingolfin prima di esalare l'ultimo respiro.

ConseguenzeModifica

Thorondor rescues Fingolfin's body

A portare la notizia della morte tra le genti dello Hithlum furono Thorondor e le sue aquile, e un grande dolore si diffuse tra le genti dei Noldor. Tuttavia, benché Morgoth fosse uscito vittorioso dal duello, né l'Oscuro Signore né i suoi servitori ne esultarono. Furibondo per le ferite infertegli, Morgoth prese il corpo del suo nemico intenzionato a farlo a pezzi e a gettarlo in pasto alle volpi. Tuttavia dall'alto discese Thorondor, che con i suoi artigli sfregiò il volto del Vala ribelle e, approfittando della sua distrazione, raccolse il corpo di Fingolfin e lo portò via deponendolo sulla cima di una montagna che sorgeva poco più a nord di Gondolin, dove regnava Turgon, figlio di Fingolfin. Allora il Re Celato ascese alla montagna e vi costruì una tomba per il genitore e lì le spoglie del Re Supremo ebbero riposo.

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