FANDOM


La Distruzione dell'Eregion, nota anche come Sacco di Ost-in-Edhil, fu il nome dato alla campagna militare intrapresa da Sauron durante la Guerra tra Sauron e gli Elfi per soggiogare gli Elfi dell'Eregion ed impadronirsi degli Anelli del Potere in loro possesso, in particolare dei Tre Anelli Elfici Vilya, Narya e Nenya. Fu una sconfitta disastrosa per i Noldor e molti perirono nel corso delle battaglie combattute, compreso Celebrimbor, l'ultimo della Casa di Fëanor, che fu impalato da Sauron sulla soglia della sua dimora.

Antefatti Modifica

Dopo aver ingannato i fabbri dell'Eregion, Sauron ritornò a Mordor dove forgiò l'Unico Anello con l'intento di dominare la volontà dei portatori degli altri diciannove anelli. Tuttavia gli Elfi non erano facili da soggiogare e non appena Sauron si mise al dito l'Unico capirono di essere stati ingannati e si tolsero gli Anelli e li nascosero. Furibondo, l'Oscuro Signore mobilitò quindi le sue armate e marciò alla volta dell'Eregion, intenzionato a recuperare tutti gli anelli del potere.

La battaglia Modifica

L'avanzata di Sauron fu fulminea e in poco tempo giunse davanti alle mure di Ost-in-Edhil, che furono prese d'assalto dalle sue armate. Gli Elfi resistettero il più a lungo possibile, ma alla fine il loro valore non poteva sopperire all'enorme sproporzione di forze. Inoltre Durin III fu impossibilitato dal portare rinforzi da Moria, in quanto la sua sortita dal Cancello Occidentale fu fermata e respinta dalle truppe di Mordor. Così la città fu catturata e saccheggiata e molti dei suoi abitanti uccisi. Celebrimbor fu catturato vivo e tradotto davanti a Sauron che lo torturò per carpirgli la posizione dei Tre Anelli Elfici. Siccome Celebrimbor rifiutò di rivelargli alcunché l'Oscuro Signore uccise il Noldor e lo impalò sulla propria soglia.

Conseguenze Modifica

Con la morte di Celebrimbor cessò di esistere la Casa di Fëanor, di cui egli era l'ultimo discendente sopravvissuto alla Guerra dei Gioielli. Cessò allo stesso tempo di esistere il regno dell'Eregion, devastato dalle armate di Sauron e i pochi superstiti si rifugiarono a Imladris sotto la guida di Elrond, che dovette sostenere un duro assedio. La caduta di Ost-in-Edhil convinse Gil-Galad della pericolosità rappresentata da Sauron, e dunque il Re Supremo dei Noldor si rivolse ai Dúnedain in cerca di aiuto: questi risposero entusiasticamente all'appello del Lindon e inviarono una grande armata nella Terra di Mezzo, grazie alla quale fu possibile sconfiggere Sauron.

I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.