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"I membri di quella stirpe erano di capelli neri o bruni con occhi grigi: e, di tutti gli Uomini, erano i più simili ai Noldor e da questi i più amati, poiché erano di mente aperta, di mano sagace, rapidi a comprendere, di lunga memoria e più propensi alla comprensione che allo scherno."
Il Silmarillion, cap. XVII, "L'avvento degli Uomini in Occidente".

La Casa di Bëor era il nome della prima delle tre casate degli Edain (le altre furono la Casa di Hador e la Casa di Haleth) che giunsero nel Beleriand nel 310 PE della Prima Era attraversando gli Ered Luin sotto la guida del loro capo Balan, che in seguito divenne noto come Bëor.

A questa casata appartennero alcuni tra i più grandi eroi degli uomini, tra cui Beren Erchamion figlio di Barahir che, assieme a Luthien, riuscì a trafugare uno dei Silmaril e a sposare Luthien. Da questa unione, la prima tra Uomini e Elfi, discese la stirpe dei Mezzelfi e quella dei Re di Númenor.

Descrizione Modifica

Aspetto e carattere Modifica

Uomo della Casa di Bëor

Uomo della Casa di Bëor in un'illustrazione

Gli Uomini della Casa di Bëor vengono descritti come piuttosto simili agli Elfi della stirpe dei Noldor: alti (sebbene fossero rari coloro che eguagliavano gli uomini della Casa di Hador) e ben piantati, avevano capelli neri o marroni, anche se non mancavano persone dai capelli biondi, così come i loro occhi variavano dal grigio-chiaro al castano. Fisicamente erano molto forti e la loro pelle poteva essere di un bianco pallido come anche più abbronzata.

Erano molto intelligenti e rapidi nell'apprendere cose nuove, oltre a possedere una memoria prodigiosa. Caratterialmente non erano molto gioviale, essendo mossi prima a pietà che alle risate; tuttavia erano molto più saldi, capaci di resistere al dolore e alle avversità persino più dei membri della Casa di Hador, i quali era più facile che si lasciassero andare alla disperazione e al rimpianto. Anche per questo motivo Turin Turambar, la cui madre Morwen Eledhwen apparteneva a questa Casata, sembrava così simile a un elfo che sposso lo scambiavano per un Noldor.

Assieme alla Casa di Hador, gli Uomini della Casa di Bëor furono tra gli Edain che ebbero più stretti rapporti con il popolo degli Elfi, soprattutto con i Noldor, dei quali furono sempre fedeli vassalli e alleati contro il potere di Morgoth, sebbene l'Oscuro Signore avesse più volte tentato di separarli dai suoi nemici.

Lingua e cultura Modifica

I membri della Casa di Bëor parlavano correntemente il Sindarin e il Noldorin ma, come gli altri Edain, tra di loro erano soliti parlare la propria lingua natia: il Taliska, in seguito sviluppatosi nell'Adûnaico. Dai Noldor appresero l'arte della forgiatura, divenendo tra i migliori fabbri della loro stirpe, e inoltre assunsero la fama di abili spadaccini e temerari guerrieri, estremamente temuti da tutti i servitori dell'Oscuro Signore.

Membri illustri Modifica

  • Bëor il Vecchio: originariamente il suo nome era Balan, e successivamente gli fu dato il titolo di "il Vecchio". Fu il fondatore e il capo della Casa di Bëor, e primo uomo a viaggiare attraverso il Beleriand all'incirca nell'anno 305 della Prima Era. Egli incontrò Finrod Felagund, che guidò lui e la sua gente presso l'Estolad, ad est del Doriath; Bëor giurò fedeltà a Finrod come suo vassallo e si stabilì a Nargothrond, dove rimase fino alla morte, avvenuta a 93 anni.
  • Barahir: fu il padre di Beren Erchamion e valoroso combattente durante la Dagor Bragollach. In quest'occasione salvò la vita al suo Signore Finrod il quale, per sdebitarsi, gli donò il suo Anello e giurò eterna amicizia ai suoi discendenti.
  • Beren: Fu uno dei più grandi eroi umani della Prima Era; assieme alla sua amata Luthien, figlia di Thingol del Doriath, penetrò nell'oscura fortezza di Angband e rubò un Silmaril direttamente dalla Corona Ferrea di Morgoth.
  • Dior: figlio di Beren e Luthien fu per un breve periodo Re del Doriath. Da esso, attraverso sua figlia Elwing, discesero i Re di Númenor.
  • Andreth: figlia di Boromir, fu una donna molto saggia e sapiente che viene annoverata tra i Saggi degli Edain. Amò il Principe dei Noldor Aegnor, ma i due non si sposarono non volendo ella legare il suo destino all'amato conscia della sua natura mortale.

Storia Modifica

Origini e l'arrivo nel Beleriand Modifica

Exquisite-kfind Per approfondire, vedi le voci Risveglio degli Uomini e Bëor il Vecchio.

Come gli altri Edain, gli uomini della Casa di Bëor discendevano dai primi uomini svegliatisi nell'Hildórien. In seguito le diverse tribù di questi primi uomini avevano intrapreso autonomamente il viaggio verso l'Ovest per sottrarsi alla maligna influenza di Morgoth il quale, venuto a sapere del risveglio dei Secondogeniti, non aveva perso tempo per tentare di irretirli. Gli antenati dei Bëoriani si separarono da quelli dei Marachiani e degli Haladin prendendo una strada diversa. Siccome non avevano bestie da soma questi uomini erano gravati da pesanti fardelli e solo dopo una lunga e faticosa marcia raggiunsero le pendici degli Ered Luin.

Finord e gli Uomini by Denis Gordeev

Finord e gli Uomini, Denis Gordeev.

"A lungo Felagund stette a guardarli, e nel suo cuore nacque amore per essi: rimase però nascosto tra gli alberi, finché tutti non furono piombati nel sonno. Andò allora tra i dormienti e si sedette accanto al loro fuoco morente, che nessuno vigilava; e, dato di piglio a una rozza arpa che Bëor aveva deposto, intonò una musica che le orecchie degli Uomini mai avevano udito, poiché non avevano ancora avuto maestri in quell'arte, salvo soltanto gli Elfi Scuri nelle terre selvagge. Ed ecco che gli Uomini si svegliarono e stettero ad ascoltare Felagund che toccava l'arpa e cantava, e ciascuno di loro pensò di essere in un bel sogno, finché non s'avvide che i suoi compagni erano del pari desti attorno a lui: ma non parlarono né si mossero mentre Felagund continuava, tutti presi dalla bellezza della musica e dal miracolo del canto."
Il Silmarillion, cap. XVII, "L'Avvento degli Uomini in Occidente".

Fu Bëor il vecchio a guidare i primi 2000 uomini che entrarono nel Beleriand, accampandosi poi nel Thargelion dove vennero trovati per caso dal signore elfico Finrod Felagund, il quale stava cacciando con i propri cugini in quelle zone. Incuriosito da quegli esseri che non aveva mai visto, Finrod si avvicinò a loro mentre dormivano e, presa un'arpa, incominciò ad intonare un magnifico canto in Quenya che stupì e incantò quegli uomini, i quali per la prima volta si trovavano davanti uno dei signori degli Eldar e che chiamarono Nóm il Saggio.

L'alleanza con i Noldor e la guerra contro Morgoth Modifica

Exquisite-kfind Per approfondire, vedi la voce Assedio di Angband.


Dopo la Dagor Bragollach Modifica

Exquisite-kfind Per approfondire, vedi le voci Beren Erchamion e Fuorilegge di Barahir.


La Sconfitta di Morgoth e la vita a Númenor Modifica

Dopo la Guerra d'Ira la Casa di Bëor aveva subito perdite terribili, tanto che gli esponenti di questa stirpe erano ormai ridotti a poche migliaia. La maggior parte di questi superstiti scelse di accettare Elros come proprio Re e trasferirsi nell'isola di Númenor andando a formare il popolo dei Dúnedain cessando di esistere come popolo separato rispetto alle altre casate degli Edain.

I discendenti della Casa di Bëor si stabilirono principalmente nella parte occidentale di Númenor, principalmente nella regione di Andustar e nell'Emerië. Furono tra gli ultimi ad adottare come lingua l'Adûnaico, continuando nonostante tutto a parlare principalmente i Sindarin, e a quanto sembra avevano una durata della vita inferiore rispetto a quella degli altri numenoreani. Inoltre la maggior parte degli esponenti della fazione dei Fedeli, che si contrappose alle dottrine degli Uomini del Re, vantava ascendenza con la Casa di Bëor.

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