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La Battaglia di Dale fu un grande scontro combattuto tra i regni alleati di Dale e di Erebor contro gli Esterlings alleati dell'Oscuro Signore durante la Guerra dell'Anello dal 17 al 20 Marzo 3019 TE e fu probabilmente una delle battaglie più grandi dell'intero conflitto dopo la Battaglia dei Campi del Pelennor.

Sebbene inizialmente il vantaggio fosse andato agli Esterlings, che uccisero Re Bard II e Dain II Piediferro, alla fine con la sconfitta di Sauron a sud si sbandarono e vennero definitivamente schiacciati dagli eserciti alleati degli Uomini di Dale e dei Nani.

Antefatto

Quando Frodo lasciò la Contea per dirigersi a Gran Burrone, ad Erebor giunse un messaggero di Sauron, probabilmente uno dei Nazgûl, il quale chiese udienza a Re Dain per esporgli le offerte dell'Oscuro Signore. Queste erano: il riconoscimento della sovranità di Sauron sulla Montagna Solitaria, l'obbligo di rifornire le armate di Mordor di armi e rifornimenti per la guerra, più altre onerose richieste.

In cambio, Sauron prometteva di astenersi dall'attaccare Erebor e ventilava l'ipotesi della restituzione a Dain di tre dei Sette Anelli del Potere forgiati per i sette Re dei Nani oltre duemila anni prima. Dain, indignato, ribatté al messaggero che di Re Sotto la Montagna ne esisteva uno solo e che non intendeva sottomettersi all'Oscuro Signore. Il messaggero di Sauron minacciò allora che le armate dell'Oscuro Signore sarebbero venute a prendersi Erebor con la forza. I Nani dunque sfidarono Sauron a venirsele a prendere passando sui loro cadaveri. Dopo ciò, Dain inviò un'ambasceria, della quale facevano parte Gloin e suo figlio Gimli, al Consiglio di Elrond per informarlo della situazione e della sua impossibilità di portare aiuto in un'eventuale guerra contro Sauron a Sud.

L'assalto di Sauron giunse 17 marzo 3019 TE, nella forma un enorme esercito di Esterlings, i quali attaccarono il regno di Dale e la Montagna Solitaria cercando di impedire che i due alleati inviassero rinforzi a Sud per aiutare Gondor.

La Battaglia

La battaglia campale e la ritirata a Erebor

Re Brand affronta gli Orchi, Donato Giancola.

Re Brand affronta gli Orchi, Donato Giancola.

Il primo contatto tra i due eserciti ebbe luogo tra le colline a est di Erebor: la zona venne scelta da Brand e Dain affinché il terreno irregolare impedisse ai nemici di assumere un lungo schieramento compatto e rendesse difficoltose le cariche della cavalleria avversaria. I due eserciti si affrontarono dunque per tre giorni in sanguinosi corpo a corpo dove gli attacchi degli Esterlings si alternavano ai contrattacchi dei Nani e degli Uomini di Dale, con pesanti perdite da entrambe le parti; tuttavia, dopo tre giorni di continui combattimenti, le schiere di Dale e Erebor accusarono la stanchezza e l'inferiorità numerica che impediva, a differenza degli avversari, di poter contare su truppe fresche; cominciarono quindi ad arretrare lentamente verso la Montagna Solitaria, intenzionati ad asserragliarsi in tra le mura di Erebor, considerate giustamente imprendibili.

Dáin II difende il corpo dell'amico Brand.

Dáin II difende il corpo dell'amico Brand.

Gli Esterlings si accorsero della manovra avversaria e per impedire che gli sfuggissero intensificarono gli sforzi contro gli avversari, incalzandoli fin quasi sotto le porte di Erebor. Qui Brand e Dáin II, con le rispettive guardie personali, si resero protagonisti di un'eroica resistenza al fine di permettere a tutti i cittadini di Dale e ai soldati di rifugiarsi all'interno delle possenti mura naniche.

Brand cadde davanti alla porta crivellato dai colpi dei nemici e Dain, che si era lanciato in una carica disperata per difendere il corpo dell'amico, lo seguì poco dopo.

L'assedio di Erebor e la sconfitta degli Esterlings

Gli Esterlings dunque rimasero padroni del campo e si aggiudicarono il primo round dello scontro, disponendosi per assediare le truppe dei Nani e degli Uomini che ancora resistevano guidate dai figli di Dain e Brand: Thorin III Elmenpietra e Bard II. Dopo una settimana di assedio tuttavia agli Esterlings giunse la notizia della sconfitta definitiva di Sauron a sud e, demoralizzati e senza più una guida, cominciarono a sbandarsi. Bard e Thorin, notato lo sbandamento del nemico, decisero quindi di guidare una sortita contro lo schieramento nemico, che penetrò nelle linee degli Esterlings come il classico coltello nel burro, travolgendo qualsiasi resistenza. Alla fine le truppe di Dale e Erebor uscirono vittoriose dallo scontro e con quest'ultima grande battaglia poté dirsi conclusa la Guerra dell'Anello nell'est della Terra di Mezzo.

Conseguenze

Non sono mai state compiutamente analizzate le conseguenze di questo scontro che, benché poco approfondito nelle cronache de Il Signore degli Anelli, fu probabilmente una delle battaglie più grandi dell'intera Guerra dell'Anello, anche solo per il numero di combattenti coinvolti. Probabilmente, ma questa è solo un'ipotesi, le grandi perdite subite dagli Esterlings nel corso della battaglia indebolirono sensibilmente la forza militare dei regni di Rhûn, permettendo a Re Elessar di condurre agevolmente le campagne militari che, nei primi anni del suo regno, guidò contro di loro per pacificare e mettere in sicurezza i confini di Gondor.