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I Barbafiamma erano una delle Sette Casate della stirpe dei Nani. Originalmente affini ai Vastifasci, si separarono da questi in tempi antichissimi e fondarono la città di Belegost sugli Ered Lindon.

Assieme ai Lungobarbi e ai Vastifasci rappresentavano le tre antiche e più importanti casate dei Nani. Furono loro, assieme ai Vastifasci, ad aiutare Thingol e Finrod a costruire le loro dimore di Menegroth e Nargothrond.

Sembra che il Re Naugladur, che causò la rovina del Doriath, appartenesse a questo popolo.

Caratteristiche Modifica

I Barbafiamma erano noti per essere grandi lavoratori di metalli, i più abili dopo i Vastifasci, e di gemme anche se in quest'ultima non raggiunsero mai l'abilità dei Noldor.

Furono i primi a creare maglie di acciaio ad anelli e gli elmi da guerra con maschere resistenti alle fiamme dei Draghi. Come tutti i Nani erano caratterizzati da una grande robustezza e forza d'animo e molti dei membri di questa stirpe erano caratterizzati da barbe e capelli rossi come il fuoco, da qui il nome di Barbafimma.

Storia Modifica

Origini Modifica

I Nani della Casa dei Barbafiamma si svegliarono durante gli Anni degli Alberi assieme ai nani della stirpe dei Vastifasci sugli Ered Luin presso il Monte Dolmed.

Costruirono dunque le città di Nogrod e Belegost, dove vissero per un certo periodo insieme ai loro cugini Vastifasci ma a seguito di alcuni screzi si divisero da loro e si stabilirono nella città di Nogrod.

Furono tra coloro che vennero contattati da Thingol verso la fine degli Anni degli Alberi affinché costruissero la sua reggia di Menegroth e insegnassero ai Sindar a forgiare armi e corazze.

Prima Era Modifica

Exquisite-kfind Per approfondire, vedi le voci Battaglia delle Mille Caverne e Battaglia di Sarn Athrad.

I Barbafiamma furono sempre alleati degli Elfi, anche se non ebbero mai rapporti totalmente amichevoli, ma ebbero dei rapporti privilegiati con i Noldor piuttosto che con i Sindar in quanto condividevano la passione della metallurgia e della creazione di gioielli.

A questo popolo appartenenza gli artigiani chiamati da Thingol a inserire il Silmaril nella Nauglamír: tuttavia, invasati dalla cupidigia, i Nani uccisero il Re e poi fuggirono venendo però inseguiti dalle guardie di Mablung. Una parte riuscì tuttavia a raggiungere Nogrod dove riferirono al loro Re Naugladur di essere stati aggrediti. Nonostante i Nani di Belegost gli avessero sconsigliato di agire in modo avventato, Naugladur (forse sobillato da Morgoth), attaccò il Doriath e saccheggiò la reggia di Menegroth.

In seguito l'esercito dei Nani venne distrutto nella Battaglia di Sarn Athrad da un'alleanza di Elfi ed Ent guidata da Beren Erchamion e suo figlio Dior Eluchîl. In seguito si batterono con coraggio nella Guerra d'Ira e affiancarono gli eserciti alleati nella riconquista del Beleriand.

Seconda Era Modifica

A seguito della Guerra d'Ira il Beleriand ne fu totalmente sconvolto e gli Ered Luin furono a loro volta investiti dalla furia degli elementi, anche se in maniera marginale. La città di Belegost fu distrutta e i Barbafiamma si spostarono a nord, mentre alcuni raggiunsero Khazad-dûm e si unirono ai Lungobarbi.

Anche a causa delle grandi perdite subite da questo popolo, i Barbafiamma si tennero un po' distaccati dagli eventi delle Terra di Mezzo.

Terza Era Modifica

Exquisite-kfind Per approfondire, vedi la voce Guerra tra i Nani e gli Orchi.

Nel 2793 TE i Nani dei Barbafiamma si unirono ai Nani delle altre Casate per vendicare l'affronto fatto da Azog il Profanatore alla stirpe del Popolo di Durin.

Assieme ai Nani delle altre casate parteciparono al Secondo Saccheggio del Monte Gundabad e alla Battaglia di Azanulbizar.

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