Androth era un complesso di caverne situato all'interno delle Montagne del Mithrim, nel Beleriand nord-occidentale.

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Androth è una parola Sindarin e significa "Lunga caverna".

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Ne Il Silmarillion e negli altri scritti di Tolkien non vi sono descrizioni di Androth. Si sa solo che erano un intricato complesso di caverne all'interno delle Montagne del Mithrim.

Popolazione[modifica | modifica sorgente]

Le caverne funsero da casa e nascondiglio agli Elfi Sindar di Annael, i quali si rifugiarono qui dopo la Nirnaeth Arnoediad. Prima di allora non si ha notizie riguardo eventuali abitanti del complesso.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Origini[modifica | modifica sorgente]

Le origini di Androth sono sconosciute: ancora non si sa se le caverne siano naturali o scavate da qualche compagnia di minatori.

Annael e Tuor[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Annael e Tuor.

Dopo la Nirnaeth Arnoediad, Annael e i suoi compagni si stanziaro all'interno del complesso di caverne dove accolsero molti fuggiaschi che scappavano dalle ormai inarrestabili orde di Morgoth. Tra questi vi era Rían, moglie di Huor, la quale partorì lì Tuor.

Anni dopo, quando Tuor aveva ormai sedici anni, Annael e gli altri Elfi vennero scoperti e assaliti dagli Esterlings mentre tentavano di raggiungere le Bocche del Sirion. Tuor fu fatto prigioniero ma riuscì comunque a fuggire. Non sapendo dove andare, egli ritornò in Androth e vi rimase prima di iniziare la sua celebre avventura nel Dor-lómin.

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