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"Halifirien era la più alta delle torri di segnalazione, e al pari dell’Eilenach, poco inferiore per altezza, la si vedeva emergere isolata da un grande bosco; infatti, alle sue spalle era una profonda gola, il buio vallone di Firien, che penetrava nel lungo sperone settentrionale degli Ered Nimrais, di cui la torre segnava il culmine. Il fianco del monte si levava come una liscia parete dell’abisso, ma le sue pendici esterne, soprattutto verso nord, erano lente e in nessun punto ripide, e gli alberi vi crescevano fin quasi in vetta. [...] Prima dell’arrivo dei Rohirrim, era noto in Sindarin come Amon Anwar, «Colle di Timore»; il motivo ne era ignoto in Gondor, a eccezione soltanto (come risultò in seguito) del Re o Sovrintendente Regnante. Per i pochi uomini che mai si erano avventurati a lasciare la strada e a vagare sotto gli alberi, il bosco stesso sembrava motivo sufficiente: nella Lingua Corrente era detto infatti «Bosco Bisbigliante»."
Racconti Incompiuti, parte III "La Terza Età", cap. II "Cirion ed Eorl e l'amicizia di Gondor e Rohan", par.3 "Cirion ed Eorl"

Amon Anwar, noto anche come Halifirien, è il nome di una montagna molto importante per Gondor, poiché un tempo segnava il punto centrale del regno e ospitava la Tomba di Elendil.

Fu in questo luogo che Eorl il Giovane prestò il suo Giuramento e dove Cirion ufficializzò la donazione del Calenardhon agli Éothéod.

Etimologia Modifica

Amon Anwar è un termine Sindarin che significa Colle della Riverenza. In origine chiamato Eilenaer divenne noto successivamente come Halifirien, termine Rohirric che significa Montagna Sacra.

Descrizione Modifica

Woodofanwar

Mappa illustrante la posizione dell'Amon Anwar

L'altura di Amon Anwar si innalzava nel mezzo della Foresta di Anwar, la quale cingeva i piedi stessi della montagna. Un profondo burrone lo separava dalla catena degli Ered Nimrais e verso il suo lato meridionale il muro scendeva a strapiombo, a differenza degli altri lati che scendevano dolcemente verso valle e in nessun punto erano ripidi.

Gli alberi crescevano densamente alla sua base, diventando sempre più sottili fino alla cima, la quale era spoglia ed era stata livellata da Isildur . Pur essendo stato in origine il centro fisico e geografico del reame di Gondor, il colle di Amon Anwar venne soprattutto considerato un centro spirituale.

Abitanti Modifica

"A parte animali selvatici, gli unici abitanti del bosco erano i guardiani della torre, i quali alloggiavano in capanne tra gli alberi non lungi dall’altura, dove però non restavano a lungo, dandosi frequentemente il cambio a meno che non ne fossero impediti dalle intemperie. Per lo più erano ben lieti di far ritorno a casa, ma questo non a causa del pericolo rappresentato dagli animali selvatici, né del resto il bosco era aduggiato da male ombre residuo di giorni bui; ma i suoni dei venti, le grida delle bestie del cielo e della terra, e di tanto in tanto il rumore prodotto da un cavaliere in corsa lungo la strada, si soprapponevano a un silenzio tale che il guardiano si ritrovava a parlare ai suoi compagni in sussurri, quasi si aspettasse di udire l’eco di una grande voce che lo chiamasse, remota nello spazio e nel tempo. "
Racconti Incompiuti, parte III "La Terza Età", cap. II "Cirion ed Eorl e l'amicizia di Gondor e Rohan", par.3 "Cirion ed Eorl".
In seguito il monte venne incorporato al sistema dei Fuochi di Segnalazione di Gondor e vi venne costruita una torre-faro custodita da una piccola guarnigione di guardiani, i quali vivevano in alcune capanne ai piedi della montagna ma erano ben lieti di ricevere il cambio, in quanto ritenevano opprimente il silenzio

StoriaModifica

La sepoltura di Elendil e l'occultamentoModifica

Elendil

Elendil, il re seppellito sull'Amon Anwar

Dopo la Guerra dell'Ultima Alleanza che concluse la Seconda Era del Mondo, Isildur stabilì i confini di Gondor e, appreso che il colle di Eilenaer si ergeva proprio al centro del regno, vi seppellì il padre Elendil, invocando la protezione dei Valar su quel luogo, che da allora divenne noto come Amon Anwar. Egli pose sulla cima del colle una pietra con inciso il nome del Re caduto, e dentro di essa vi mise un'urna (contenente, forse, i resti o le ceneri di Elendil).

Isildur volle che nessuno eccetto un erede di Elendil potesse recarsi in quel luogo sacro, e per molto tempo solo i Re di Gondor (che erano i discendenti di Anárion, secondogenito di Elendil) e in epoca più tarda i Sovrintendenti di Gondor ebbero il permesso e diritto di visitare il santuario. Infatti a Gondor quel luogo era segreto, e si credeva che Elendil non avesse tomba.

Il Giuramento di Eorl e la traslazione dei resti di ElendilModifica

Exquisite-kfind Per approfondire, vedi la voce Giuramento di Eorl.
Incontro tra Eorl e Cirion

L'incontro tra Cirion e Eorl alla base dell'Amon Anwar

All'epoca di Cirion, dodicesimo Sovrintendente Reggente, Gondor subì l'invasione della provincia settentrionale chiamata Calenardhon (più tardi nota come Rohan), che era rimasta quasi disabitata come conseguenza della Grande Pestilenza dell'anno 1636 TE. Cirion chiamò quindi i guerrieri degli Éothéod in soccorso di Gondor e, dopo la vittoria riportata contro gli invasori del lontano est, concesse al loro popolo di prendere dimora nel Calenardhon ed autogovernarsi.

In quell'occasione Cirion portò Eorl, capo degli Éothéod, sul colle di Amon Anwar, dove il Sovrintendente promise ufficialmente la contrada del Calenardhon al giovane condottiero, ed i due stipularono un'alleanza che sarebbe dovuta durare per sempre da quel giorno. Tale episodio venne ricordato come il Giuramento di Eorl, e le altisonanti parole di quest'ultimo e di Cirion vennero pronunciate solennemente sulla tomba di Elendil. Siccome però da quei giorni Amon Anwar non segnava più il centro di Gondor, bensì sorgeva presso i suoi nuovi confini, Cirion ritenne opportuno portare la bara di Elendil a Rath Dínen, dove tutti gli altri Re di Gondor erano stati sepolti.

Il fuoco di segnalazione e il rinnovo del Giuramento di EorlModifica

Lungo la linea degli Ered Nimrais fu stabilita una serie di fuochi di segnalazione posti in luoghi elevati, in modo che Gondor e Rohan potessero vicendevolmente darsi avviso di incombenti minacce o pericoli e quindi richiedere a distanza l'aiuto del regno alleato.

Il fuoco di segnalazione più occidentale era proprio quello posto su Amon Anwar, ma vi fu installato solamente dopo che la Tomba di Elendil venne rimossa e portata a Rath Dinen. I guardiani del fuoco di segnalazione erano gli unici abitanti dei boschi attorno ad Amon Anwar, spesso scoraggiati dalla solitudine e dall'atmosfera che gravava nei luoghi sacri del santuario.

Dopo che Re Elessar fu incornato Re di Gondor, egli volle confermare la donazione del Calenardhon fatta ai Rohirrim oltre cinquecento anni prima da Cirion. Per questo motivo si incontrò con Re Éomer sulla cima del colle rinnovando con un identica cerimonia l'antico patto di amicizia che univa Gondor e Rohan.


Fuochi di Segnalazione di Gondor

Amon Dîn | Eilenach | Nardol | Erelas | Min-Rimmon | Calenhad | Amon Anwar (Halifirien)


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