Ómar è uno dei Valar presenti nelle prime versioni del legendarium.
Etimologia[]
Ómar è un nome Quenya che contiene il termine óma ovvero "voce". Era conosciuto anche come Amillo che significa "allegro, lieto". I nomi equivalenti in Noldorin sono rispettivamente Ûmor e Gamlos.
Descrizione[]
Ómar conosceva tutte le lingue e i canti del mondo. La sua voce era considerata più bella di quella di qualsiasi altra creatura. Era solito accompagnare con il suo canto l'arpa o la lira di Salmar in Valmar o le danze di Nielíqui nei Boschi di Oromë[1].
Biografia[]
Era il fratello gemello di Salmar[2].
Si dice che fu l'ultimo tra i Valar a giungere in Arda e vi entrò cantando. I Vanyar appresero da lui e da Manwë l'arte della poesia e del canto[3].
Partecipò insieme al fratello alla Seconda Guerra delle Potenze nella quale Melkor fu sconfitto e incatenato[4].
Note[]
- ↑ The History of Middle Earth, Vol. I: The Book of Lost Tales Part One, cap. II, pp. 47, 75-76
- ↑ in questa fase del legendarium era considerato anch'esso un Vala
- ↑ The History of Middle Earth, Vol. I: The Book of Lost Tales Part One, cap. III, p. 123
- ↑ The History of Middle Earth, Vol. I: The Book of Lost Tales Part One, cap. IV, p. 107